Con oggi proseguiamo la storia dei membri del team di NOVIS.

Parliamo di Alessandro, nostro CTO, che ci racconterà di sé, di ciò che NOVIS significa per lui e delle sue ambizioni per il futuro del progetto.

 

Raccontaci di te!

Sono Alessandro Caligaris, imprenditore del settore digital di 29 anni.

Nella vita ho avuto una grandissima fortuna.

Dagli 11 anni in poi, alla domanda “cosa vuoi fare da grande”, sapevo già cosa rispondere. Ero sicuro, volevo lavorare nel digitale, e forte di questa consapevolezza ho potuto iniziare a lavorare fulltime come programmatore a 15 anni.

Negli anni ho continuato questo percorso passando prima dalle grandi aziende (FIAT, Telecom), per poi staccarmi e iniziare a lavorare come freelance fino al 2017 quando ho aperto ZProtocol, la mia attuale azienda, di cui vado fiero sempre di più giorno dopo giorno.

 

Come hai conosciuto NOVIS?

Ho conosciuto Arianna e Dario ad Ottobre. Inutile dire che l’amore è scattato istantaneamente, un progetto con un impatto sociale così forte unito ad un team giovane, professionale e coeso era ciò che desideravo trovare. In Novis sto ricoprendo il ruolo di CTO, coordino e supervisiono tutti gli sviluppi software. Sto cercando giorno dopo giorno di aggiungere valore ulteriore al progetto, con idee, spunti sulle nuove tecnologie e soprattutto tanto, tantissimo entusiasmo.

 

Come ti sei approcciato a questa sfida?

Cavalcando l’entusiasmo per il progetto ho iniziato mi sono posto diverse domande sul mondo dell’ipovisione, a me totalmente sconosciuto. Ho così iniziato un percorso full immersion per imparare davvero, alternando studio delle tecnologie di accessibilità esistenti a veri e propri Blind Day, giorni dove mi bendo e vivo senza la vista per capire davvero i problemi e le difficoltà di ogni giorno. L’obiettivo di tutto questo è diventare davvero esperto nel mondo dell’accessibilità, solo così potrò dare un contributo diverso da quello di semplice programmatore.

Let’s go!