Con oggi iniziamo ad introdurvi uno ad uno i vari membri del team di NOVIS.
Ognuno con le sue peculiarità dà un contributo unico e fondamentale al percorso di crescita del progetto.

Parliamo subito con Marco, Marketing & Sales, che ci racconterà di sé, di ciò che NOVIS significa per lui e delle sue ambizioni per il futuro del progetto.

 

Raccontaci di te!

Sono Marco, ho 22 anni e sono nato a Torino. Per raccontarvi di me dovrei forse partire dall’età di quattro anni, da quando la mia vita è cambiata radicalmente a causa di una subtrofia ad entrambi i nervi ottici facendomi esplorare gli anni a seguire fino ad oggi da ipovedente. Sono una persona molto tenace e pertanto questa condizione non ha influito sulla mia ambizione e sulla mia determinazione nell’imparare sempre di più e cercare di migliorarmi costantemente. Ciò è sicuramente dovuto tanto dalla mia determinazione quanto dalle persone che mi hanno circondato, a partire dalla mia famiglia che mi ha sempre stimolato e spronato a dare il massimo mettendo spesso paura e timore da parte per favorire dall’altro lato la mia crescita. 

 

Qual è stato il tuo percorso formativo?

Dopo essermi diplomato all’istituto tecnico commerciale Sommeiller di Torino con un ottimo punteggio, data la mia passione per le materie scientifiche, ho frequentato la facoltà di matematica per la finanza e le assicurazioni per circa due anni, per poi capire che avrei prediletto uno studio più economico ed ho virato quindi verso la facoltà di economia, sempre a Torino, dove frequento attualmente il secondo anno.  

Da diversi anni sono parte del direttivo del comitato giovani dell’associazione A.P.R.I. Onlus, associazione che si occupa di tutelare i diritti e promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con disabilità visiva. Dall’ottobre 2020 sono parte del consiglio nazionale dell’associazione e rappresento il comitato giovani in veste di coordinatore. 

Come comitato ci occupiamo di organizzare attività ludiche, riabilitative e culturali rivolte alle persone non vedenti ed ipovedenti sotto i 35 anni, facendo divertire, socializzare e crescere i ragazzi e proponendo molte iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, mettendo in gioco ognuno di noi. 

 

Come hai conosciuto NOVIS? Di cosa ti occupi?

Ho scoperto NOVIS nel luglio 2019, tramite l’associazione A.P.R.I. Ho conosciuto i ragazzi del team, innamorandomi sin dal primo momento della loro idea e della loro voglia di mettersi in gioco. Da lì in avanti è stato un crescendo.

Dal mese di ottobre 2020 mi occupo dell’aspetto di marketing e vendita per NOVIS e di mantenere i contatti con le principali associazioni di disabili visivi a livello nazionale. Gestisco le pagine social e tutti i canali di comunicazione, potendo quindi applicare ciò che per anni ho seguito e studiato con passione. È molto stimolante poter dare un contributo a questo progetto in cui vedo grandi  potenzialità, riuscendo a portare il mondo dei videogiochi anche alle persone con difficoltà della vista.

È inoltre per me un enorme piacere ed onore poter collaborare con gli altri ragazzi della squadra: grazie a loro sto crescendo molto, acquisendo nuove competenze e facendomi coinvolgere dalla loro passione. Inoltre penso sia importante per il team poter ricevere un riscontro sul prodotto che stiamo sviluppando direttamente da una persona interna alla squadra. So cosa significa vivere sulla mia pelle tutti i giorni le varie sfaccettature di una vita “vista” in un modo un po’ diverso.